Sentenza breve 5 agosto 2024
Decreto presidenziale 21 febbraio 2025
Rigetto
Sentenza 18 luglio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. V, decreto presidenziale 21/02/2025, n. 121 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 121 |
| Data del deposito : | 21 febbraio 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00121/2025 REG.PROV.PRES.
N. 01455/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Quinta)
Il Presidente
ha pronunciato il presente
DECRETO
sul ricorso numero di registro generale 1455 del 2025, proposto da
VA CO, rappresentato e difeso dall'avvocato Raffaele Greco, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Roma Capitale, Avvocatura Roma Capitale, non costituiti in giudizio;
nei confronti
IE US, AT GN, non costituiti in giudizio;
per la riforma
della sentenza breve del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda) n. 15704/2024, resa tra le parti, NEL GIUDIZIO
Per l’annullamento,
previa sospensione degli effetti e di ogni altra idonea misura cautelare anche collegiale:
- della graduatoria definitiva, pubblicata in data 03.05.2024, all’esito della proceduta di progressione verticale di “Procedura di progressione tra le aree del personale non dirigente di Roma Capitale per la copertura di complessivi n. 2055 posti di diverso profilo professionale, di cui n. 2010 nell’area dei funzionari e dell’elevata qualificazione, e n. 45 nell’area degli istruttori”, nonché della successiva integrazione della graduatoria, pubblicata, da ultimo, in data 29 maggio 2024;
- degli atti di valutazione dei titoli e delle competenze funzionali all’esercizio delle mansioni di cui all’avviso di gara;
- della clausola di cui all’art. 4, lett. a) “Criteri di valutazione” dell’avviso di selezione del 24.07.2023 relativo alla “Procedura di progressione tra le aree del personale non dirigente di Roma Capitale per la copertura di complessivi n. 2055 posti di diverso profilo professionale, di cui n. 2010 nell’area dei funzionari e dell’elevata qualificazione, e n. 45 nell’area degli istruttori, riservata al personale di ruolo di Roma Capitale”;
- di ogni atto presupposto, connesso e/o consequenziale.
Per l’accertamento
del diritto del ricorrente all’assegnazione di un punteggio maggiore sulla anzianità di servizio maturata, sui titoli e riconoscimenti curriculari posseduti e delle competenze funzionali all’esercizio delle mansioni, con conseguente rettifica in aumento del punteggio ottenuto e riconoscimento di una posizione migliore nella graduatoria finale di merito
per la conseguente declaratoria di illegittimità
del modus operandi della P.a. in relazione all’errata valutazione della anzianità di servizio maturata, dei titoli e delle competenze funzionali all’esercizio delle mansioni posseduti dal ricorrente
nonché per l’accertamento del diritto del ricorrente
a vedersi riconosciuto una migliore posizione nella graduatoria di riferimento
con conseguente condanna in forma specifica
del Comune di Roma Capitale ad assegnare al ricorrente il maggior punteggio a cui ha diritto in relazione alla valutazione della esperienza maturata (anzianità di servizio) dei titoli e delle competenze funzionali all’esercizio delle mansioni, adottando ogni provvedimento consequenziale per tutelarne la posizione; in ogni caso, con l’ordine nei confronti della P.a. di adottare ogni provvedimento ritenuto più opportuno per la tutela dei diritti e/o interessi del ricorrente
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Vista l'istanza di autorizzazione alla notificazione dell’appello per pubblici proclami nei confronti dei controinteressati, presentata contestualmente al deposito del ricorso dalla parte appellante in epigrafe indicata;
Considerato che, per l’elevato numero dei controinteressati presenti e per le prevedibili difficoltà di reperimento degli indirizzi degli stessi, sussistono i presupposti per l’accoglimento dell’istanza, ai sensi degli artt. 27, comma 2, e 41, comma 4, c.p.a.;
Ritenuto che la notificazione per pubblici proclami del gravame dovrà essere effettuata mediante utilizzo del sito internet di Roma Capitale, in apposita e pertinente sua sezione agevolmente accessibile per l’utenza dei controinteressati, entro 30 giorni dalla comunicazione del presente decreto;
P.Q.M.
Accoglie l’istanza nei termini suindicati.
Il presente decreto sarà eseguito dall'Amministrazione ed è depositato presso la segreteria della Sezione che provvederà a darne comunicazione alle parti.
Così deciso in Roma il giorno 21 febbraio 2025.
| Il Presidente |
| Francesco Caringella |
IL SEGRETARIO