Improcedibile
Sentenza 17 febbraio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 17/02/2025, n. 1275 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 1275 |
| Data del deposito : | 17 febbraio 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 01275/2025REG.PROV.COLL.
N. 03264/2023 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Quarta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 3264 del 2023, proposto dalla Città di Albano Laziale, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall’avvocato Francesco Scalia, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Regione Lazio, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall’avvocato Teresa Chieppa, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall’Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
nei confronti
Pontina Ambiente S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Angelo Clarizia, PA Clarizia, Avilio Presutti, CE Zadotti, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio fisico presso lo studio dell’Avv. Angelo Clarizia in Roma, Via Principessa Clotilde n. 2;
Colle Verde S.r.l., Associazione Culturale contro tutte le Nocività, EA NO, BE OC, DO CO, LV CO, IZ IN, CE NA, PA TA, CA IN, NA AR EN, NO NA, NA EL, non costituiti in giudizio;
per la riforma
della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio n. 02156/2023, resa tra le parti.
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio della Regione Lazio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e di Pontina Ambiente S.r.l.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell’udienza pubblica del giorno 13 febbraio 2025 il Cons. Luca Monteferrante e uditi per le parti gli avvocati presenti come da verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Premesso che con il presente appello la Città di Albano Laziale ha chiesto la riforma della sentenza del T.a.r. per il Lazio n. 2156 del 2023 con cui è stato respinto il ricorso proposto avverso la determinazione n. G14894 del 31 ottobre 2019 del Direttore della Direzione “ Politiche ambientali e ciclo dei rifiuti ” della Regione Lazio, recante la presa d’atto dell’estensione o della proroga dell’efficacia dell’AIA di cui alla determinazione dirigenziale n. B3695 del 13 agosto 2009, già rilasciata alla Pontina Ambiente S.r.l., relativa alla gestione di un impianto TMB e di annessa discarica, e contestuale volturazione della stessa AIA in favore della controinteressata Colle Verde S.r.l., con particolare riferimento alle attività autorizzate per l’impianto TMB, sito nel Comune della Città di Albano Laziale, loc. NA (RM), unitamente ad una serie di atti collegati specificati nel ricorso di primo grado.
Premesso altresì che si sono costituiti in giudizio la Pontina Ambiente s.r.l. per resistere all’appello, chiedendone la reiezione in quanto infondato, nonché la Regione Lazio e il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica mediante comparsa di stile.
Rilevato che, in vista dell’udienza pubblica fissata per il 13 febbraio 2025, la Città di Albano Laziale, con nota depositata in data 23 dicembre 2024, ha chiesto al Collegio di voler dichiarare l’improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse, con vittoria di spese e competenze del doppio grado di giudizio, atteso che con Decreto dirigenziale n. G13698 del 17 ottobre 2024, il Direttore della Direzione Regionale Ambiente, Cambiamenti Climatici, Transizione Energetica, Sostenibilità, Parchi della Regione Lazio ha disposto la « revoca parziale dell’Autorizzazione Integrata Ambientale rilasciata alla Società Colle Verde S.r.l. con D.D. n. G14894/2019 per le attività di ripristino ed esercizio dell’impianto di Trattamento Meccanico Biologico della Discarica sita nel Comune di Albano Laziale (RM), Loc. Roncigliano - fraz. NA ».
Rilevato che, conseguentemente, il presente giudizio deve essere dichiarato improcedibile, anche tenuto conto della mancata opposizione alla declaratoria di improcedibilità delle parti appellate costituite.
Rilevato che le spese del grado devono essere interamente compensate stante la definizione del gravame in rito mediante pronuncia di improcedibilità per sopravvenuto difetto di interesse alla decisione.
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quarta), definitivamente pronunciando sull’appello, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile e compensa le spese del grado tra le parti costituite.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 13 febbraio 2025 con l’intervento dei magistrati:
Francesco Gambato Spisani, Presidente FF
Michele Conforti, Consigliere
Luca Monteferrante, Consigliere, Estensore
PA Marotta, Consigliere
Rosario Carrano, Consigliere
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Luca Monteferrante | Francesco Gambato Spisani |
IL SEGRETARIO