Sentenza 20 dicembre 2022
Sentenza 28 luglio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. VII, sentenza 28/07/2025, n. 6675 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 6675 |
| Data del deposito : | 28 luglio 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 06675/2025REG.PROV.COLL.
N. 02975/2023 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Settima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 2975 del 2023, proposto da
LV AN, rappresentata e difesa dall'avvocato Francesco Caso, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso il suo studio in Roma, via Savoia, 72
contro
Roma Capitale, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall'avvocato Andrea Magnanelli, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia
nei confronti
Regione Lazio, non costituita in giudizio;
per la riforma
della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda) n. 14756/2022
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Roma Capitale;
Vista la memoria del 19 maggio 2025 notificata in pari data con la quale parte ricorrente dichiara di rinunciare al giudizio;
Visti gli artt. 35, co. 2, 38, 84 e 85 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 24 giugno 2025 il Cons. Rosaria Maria Castorina;
Nessuno presente per le parti costituite.
Viste le conclusioni delle parti come da verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO
Con l’originario ricorso la ricorrente ha impugnato la Determinazione Dirigenziale n. 379 del 6 marzo 2014, recante reiezione dell’istanza di condono n. 0/564807 presentata al fine di ottenere la sanatoria di opere abusive site in Roma, via Pietro Fedele 51, nonché del parere della Regione Lazio n. 5224/2010 e della D.D. n. 14/2012 di Roma Capitale.
Con la sentenza impugnata il Tar adito respingeva il ricorso.
Appellata la sentenza, con memoria del 19 maggio 2025 la ricorrente ha notificato al difensore costituito di Roma capitale atto di rinuncia ex art. 84 D.lgs. 104/2010.
All’udienza del 24 giugno 2025 la causa passava in decisione.
DIRITTO
In data 19 maggio 2025 l’appellante ha notificato al difensore costituito di Roma capitale atto di rinuncia ex art. 84 D.lgs. 104/2010 affermando di voler prestare acquiescenza alla Determinazione Dirigenziale n. 379 del 6 marzo 2014, recante reiezione dell’istanza di condono n. 0/564807.
Allegato all’atto di rinuncia, l’a appellante ha notificato, altresì, l’atto di impegno nei confronti del competente Municipio Roma VII ad eseguire spontaneamente ed a proprie spese le opere necessarie alla eliminazione di quanto oggetto della domanda di condono respinta e al ripristino del preesistente stato dei luoghi.
Roma Capitale ha accettato la rinuncia.
Il processo deve essere, pertanto, dichiarato estinto e le spese processuali compensate, sussistendone i presupposti.
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Settima), definitivamente pronunciando sul ricorso in appello, come in epigrafe proposto, lo dichiara estinto.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 24 giugno 2025 con l'intervento dei magistrati:
Claudio Contessa, Presidente
Raffaello Sestini, Consigliere
Sergio Zeuli, Consigliere
Laura Marzano, Consigliere
Rosaria Maria Castorina, Consigliere, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Rosaria Maria Castorina | Claudio Contessa |
IL SEGRETARIO