Corte d'Appello Reggio Calabria, sentenza 24/01/2025, n. 49
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Sentenza 24 gennaio 2025

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La Corte di Appello di Reggio Calabria, Sezione Lavoro, ha emesso la sentenza n. 257/2023, accogliendo l'appello di un lavoratore nei confronti di una società committente e di un appaltatore. Il lavoratore richiedeva il pagamento di indennità per ferie e permessi non goduti, sostenendo che tali somme dovessero essere corrisposte in virtù della responsabilità solidale prevista dall'art. 29 del D.Lgs. 276/2003 e dall'art. 1676 c.c. Le parti convenute contestavano la legittimità della richiesta, sostenendo che le indennità non rientrassero nella nozione di "trattamenti retributivi" e che il lavoratore non avesse provato l'esistenza di un debito da parte del committente.

Il giudice ha ritenuto infondate le eccezioni delle convenute, affermando che l'azione diretta ex art. 1676 c.c. era applicabile anche ai crediti di natura mista, come le indennità di ferie e permessi non goduti. La Corte ha sottolineato che il lavoratore aveva fornito prove sufficienti della sua pretesa, inclusi i prospetti paga, e ha confermato la responsabilità solidale del committente e dell'appaltatore per le somme richieste. La sentenza ha quindi condannato le convenute al pagamento delle indennità, oltre alle spese legali, stabilendo un importante precedente sulla tutela dei diritti dei lavoratori in contesti di appalto.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Reggio Calabria, sentenza 24/01/2025, n. 49
    Giurisdizione : Corte d'Appello Reggio Calabria
    Numero : 49
    Data del deposito : 24 gennaio 2025

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