Cass. pen., SS.UU., sentenza 28/09/2023, n. 49935
CASS
Sentenza 28 settembre 2023

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Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Il provvedimento analizzato è la sentenza n. 49935/2023 emessa dalla Corte Suprema di Cassazione, Sezioni Unite Penali, presieduta da Margherita Cassano. Le parti in causa erano l'imputato, che ha presentato ricorso contro la sentenza della Corte d'Appello di Palermo, e il Pubblico Ministero, che ha chiesto l'annullamento senza rinvio per alcuni reati estinti per prescrizione. L'imputato contestava la validità della condanna, sostenendo che i reati erano già estinti per prescrizione al momento della contestazione della recidiva, e richiedeva l'accoglimento del ricorso. La Corte ha esaminato la questione della rilevanza della contestazione suppletiva della recidiva, stabilendo che tale contestazione non può far rivivere reati già estinti per prescrizione. La Corte ha quindi affermato che, se il termine di prescrizione era già decorso prima della contestazione della recidiva, il giudice avrebbe dovuto dichiarare l'estinzione del reato. Pertanto, la sentenza impugnata è stata annullata senza rinvio, riconoscendo l'estinzione dei reati per prescrizione e revocando le statuizioni civili.

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Massime1

Ai fini della determinazione del tempo necessario a prescrivere, l'aumento di pena per la recidiva che integri una circostanza aggravante ad effetto speciale non rileva se la stessa sia stata oggetto di contestazione suppletiva dopo la decorrenza del termine di prescrizione previsto per il reato come originariamente contestato.

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., SS.UU., sentenza 28/09/2023, n. 49935
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 49935
Data del deposito : 28 settembre 2023

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