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9 maggio 2018
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31 gennaio 2019
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30 dicembre 2022
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Art. 649-bis
(Casi di procedibilita' d'ufficio).
Per i fatti perseguibili a querela preveduti dagli articoli 640, terzo comma, 640-ter, quarto comma, e per i fatti di cui all'articolo 646, secondo comma, o aggravati dalle circostanze di cui all'articolo 61, primo comma, numero 11, si procede d'ufficio qualora ricorrano circostanze aggravanti ad effetto speciale ((, diverse dalla recidiva,)) ovvero se la persona offesa e' incapace per eta' o per infermita' ((...))
(Casi di procedibilita' d'ufficio).
Per i fatti perseguibili a querela preveduti dagli articoli 640, terzo comma, 640-ter, quarto comma, e per i fatti di cui all'articolo 646, secondo comma, o aggravati dalle circostanze di cui all'articolo 61, primo comma, numero 11, si procede d'ufficio qualora ricorrano circostanze aggravanti ad effetto speciale ((, diverse dalla recidiva,)) ovvero se la persona offesa e' incapace per eta' o per infermita' ((...))
Commentari • 102
- 1. Alle SU una questione su recidiva qualificata e procedibilità d'ufficio (dopo il d.lgs. 36/2018)https://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione · 278.15527
[…] il Procuratore Generale presso la Corte d'Appello ha chiesto l'annullamento della sentenza impugnata per violazione della legge penale, appellandosi al disposto dell'articolo 649-bis c.p., […] come rilevato dal p.m. nel caso di specie, lo stesso decreto legislativo con l'art. 11 ha introdotto l'art. 649-bis c.p.[3], secondo il quale, […] In conclusione, le innegabili incertezze applicative cui porterebbe l'assimilazione della recidiva alle altre aggravanti ad effetto speciale renderebbero ragionevole un'interpretazione che esclude la recidiva qualificata dalla sfera applicativa degli articoli 649-bis c.p. e 623-ter c.p.: a prescindere dalla qualifica formale di circostanza ad effetto speciale, […]
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Giurisprudenza • 137
- 1. Cass. pen., sez. II, sentenza 19/07/2023, n. 31483Provvedimento: […] il reato veniva ritenuto procedibile d'ufficio ai sensi dell'articolo 649-bis cod. pen. -nella formulazione in allora vigente - in quanto veniva ritenuto sussistente il danno di rilevante quantità gravità. […] Avverso tale ordinanza proponeva ricorso per cassazione il difensore che deduceva: 2.1.con il primo motivo violazione di legge e vizio di motivazione in ordine alla sussistenza della condizione di procedibilità (art. 649-bis cod. pen.): il reato non avrebbe potuto essere perseguito d'ufficio in quanto il danno correlato alle condotte contestate non sarebbe "di grave entità", […]Leggi di più...
- danno di rilevante gravità·
- d.lgs n. 150 del 2022·
- procedibilità d'ufficio·
- proporzionalità sequestro·
- art. 110 cod. pen.·
- fumus commissi delicti·
- riesame misure cautelari·
- condizione di procedibilità·
- art. 2639 cod. civ.·
- art. 649-bis cod. pen.