Cass. civ., sez. V trib., sentenza 09/03/2023, n. 7042
CASS
Sentenza 9 marzo 2023

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

La sentenza in esame, emessa dal Consigliere Valentino Lenoci, riguarda un ricorso per revocazione contro un'ordinanza della Corte di Cassazione che aveva rigettato un precedente ricorso dei contribuenti avverso avvisi di accertamento IRPEF. I ricorrenti, eredi di un socio di una società fallita, sostenevano che l'ordinanza impugnata avesse erroneamente attribuito la responsabilità della mancata impugnazione degli avvisi di accertamento a una scelta libera dei contribuenti, ignorando che la società era fallita e che gli avvisi erano stati notificati solo al curatore fallimentare. Inoltre, contestavano la decisione della Corte di Cassazione di non considerare la cessione delle quote della controllata Torvast s.r.l. da parte della curatela fallimentare, rendendo inopponibili gli avvisi di accertamento.

Il giudice ha accolto entrambi i motivi di revocazione, riconoscendo che l'errore di fatto era fondato. Ha argomentato che, in caso di fallimento, la notifica degli avvisi di accertamento deve avvenire anche ai soci, i quali possono contestare la pretesa erariale. La Corte ha quindi revocato l'ordinanza impugnata, cassato la sentenza della Commissione Tributaria Regionale e disposto un nuovo giudizio, evidenziando la legittimità dei ricorrenti a contestare gli avvisi di accertamento.

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. V trib., sentenza 09/03/2023, n. 7042
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 7042
    Data del deposito : 9 marzo 2023
    Fonte ufficiale :

    Testo completo