Sentenza 3 dicembre 2024
Massime • 1
In tema di responsabilità disciplinare dei notai, l'art. 147, comma 1, lett. b) della l. n. 89 del 2013, che sanziona la violazione ripetuta dei principi del codice deontologico dei notai, attraverso la sua considerazione in astratto, non tutela un unico interesse alla correttezza del comportamento dei notai, comunque diverso dall'interesse, presidiato dall'art. 147, comma 1, lett. a) della medesima legge, alla tutela della dignità e reputazione del notaio o del decoro e prestigio della classe notarile; sicché, ai fini della sussistenza di un concorso apparente tra le due norme, occorre individuare e comparare, col suddetto interesse tutelato dall'art. 147 lett. a), i variabili interessi protetti dai singoli articoli del codice deontologico dei notai che sono stati ripetutamente violati.
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. II, sentenza 03/12/2024, n. 30906 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 30906 |
| Data del deposito : | 3 dicembre 2024 |