Cass. civ., sez. II, sentenza 05/04/2023, n. 9385
CASS
Sentenza 5 aprile 2023

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La Corte Suprema di Cassazione, Seconda Sezione civile, ha emesso la sentenza sul ricorso n. 28837/2018, riguardante una controversia tra due parti in merito all'apertura di un varco di accesso su una stradella utilizzata per il passaggio. La parte ricorrente sosteneva di aver aperto un nuovo accesso sulla propria proprietà e contestava la legittimità della decisione della Corte d'Appello di Palermo, che aveva negato tale diritto e confermato l'acquisto per usucapione della servitù di passaggio. La parte controricorrente, invece, sosteneva che l'apertura del nuovo varco costituiva un aggravio della servitù esistente.

Il giudice ha rigettato il ricorso, ritenendo infondati i motivi presentati dal ricorrente. Ha argomentato che la Corte d'Appello aveva correttamente qualificato la domanda come atto di riduzione in pristino per aggravamento della servitù, evidenziando che l'apertura del nuovo varco comportava un illegittimo aggravio dell'esercizio del passaggio. Inoltre, ha sottolineato che la domanda di riduzione in pristino non costituiva una domanda nuova, essendo stata già proposta in primo grado. La Corte ha confermato la legittimità della decisione di secondo grado, evidenziando che l'aggravamento della servitù era evidente, poiché il nuovo accesso richiedeva un percorso più lungo rispetto al varco preesistente.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. II, sentenza 05/04/2023, n. 9385
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 9385
    Data del deposito : 5 aprile 2023

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