Cass. civ., sez. III, sentenza 21/06/1999, n. 6249
CASS
Sentenza 21 giugno 1999

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In materia di illeciti amministrativi, l'adozione dei principi di legalità, di irretroattività e di divieto di applicazione analogica risultanti dall'art. 1 della legge 689/81, comporta l'assoggettamento del comportamento considerato, alla legge del tempo del suo verificarsi con conseguente inapplicabilità della disciplina posteriore più favorevole, senza che possano trovare applicazione analogica, attesa la differenza qualitativa tra le situazioni considerate, gli opposti principi di cui al secondo e terzo comma dell'art. 2 cod. pen.

Il termine di 90 giorni posto dall'art. 14 della legge 689/81 per la contestazione degli estremi dell'infrazione amministrativa, quando non sia stata possibile la contestazione immediata, a pena di estinzione dell'obbligazione di pagare la somma dovuta per le violazioni decorre, non dalla data della commissione del fatto, ma da quella dell'accertamento.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. III, sentenza 21/06/1999, n. 6249
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 6249
    Data del deposito : 21 giugno 1999

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