Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 11/08/2004, n. 15618
CASS
Sentenza 11 agosto 2004

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Massime2

La confessione può esser invalidata (e non "revocata", perché gli effetti sostanziali e processuali di essa non sono rimessi alla volontà del dichiarante) soltanto se il confitente dimostra non solo l'inveridicità della dichiarazione, ma anche che essa fu determinata da errore di fatto o da violenza. Ne consegue che, dovendo il dichiarante allegare e provare anche il vizio d'origine della dichiarazione confessoria, al fine dell'invalidazione non è sufficiente dedurre prove testimoniali limitatamente alla non rispondenza al vero del fatto confessato.

Nel rito del lavoro, caratterizzato dall'esigenza di contemperare il principio dispositivo con quello della ricerca della verità materiale, allorché le risultanze di causa offrono significativi dati di indagine, occorre che il giudice, anche in grado di appello, ex art. 437 cod. proc. civ., ove reputi insufficienti le prove già acquisite, eserciti il potere - dovere di provvedere di ufficio agli atti istruttori sollecitati da tale materiale probatorio e idonei a superare l'incertezza sui fatti costitutivi dei diritti in contestazione, sempre che tali fatti siano stati puntualmente allegati nell'atto introduttivo.

Commentario1

  • 1Quando una dichiarazione assume efficacia di confessione
    Samuele Vaggelli · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/

    La confessione è una dichiarazione di scienza resa dalla parte per rendere noti fatti per sé sfavorevoli, ma favorevoli alla controparte. È disciplinata dagli articoli 2730 e seguenti del Codice Civile. La confessione è qualificata come atto giuridico con valenza probatoria, e può essere resa all'interno di un processo, facendo ora riferimento alla confessione c.d. giudiziale, disciplinata dall'art. 228 e ss. c.p.c. e dall'art. 2733 c.c. Regola generalmente accettata è quella, secondo cui, chi afferma un fatto sfavorevole per sé stesso, afferma il vero. Occorre fare una distinzione tra la confessione spontanea e quella provocata. La confessione spontanea è il risultato di un qualsiasi …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 11/08/2004, n. 15618
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 15618
Data del deposito : 11 agosto 2004

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