Cass. pen., sez. V, sentenza 04/10/2006, n. 41331
CASS
Sentenza 4 ottobre 2006

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È inammissibile l'istanza formulata ai sensi dell'art. 609, comma secondo, cod. proc. pen. e preordinata ad ottenere - in ragione del raggiungimento, nelle more del giudizio di cassazione, dell'età di settanta anni - la sospensione condizionale della pena, ex art. 163, comma terzo, cod. pen., considerato che la previsione di cui al succitato art. 609 conferisce alla Corte di cassazione la facoltà di decidere la questioni che non sarebbe stato possibile decidere in grado di appello, come nell'ipotesi di"ius superveniens", nonché quelle di puro diritto, rilevabili in ogni stato e grado del giudizio, mentre non sono deducibili per la prima volta, in sede di legittimità, le questioni giuridiche che presuppongono un'indagine di merito, quale quella della meritevolezza del beneficio di cui all'art. 163 cod. pen., in quanto tali incompatibili con il sindacato di legittimità.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 04/10/2006, n. 41331
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 41331
    Data del deposito : 4 ottobre 2006

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