Cass. civ., sez. V trib., sentenza 07/06/2024, n. 15999
CASS
Sentenza 7 giugno 2024

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Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In tema di accertamento tributario, la sussistenza dei presupposti dell'obbligo di denuncia penale nei confronti degli organi societari di una società in accomandita semplice determina il raddoppio dei termini per l'accertamento, previsto dall'art. 43, comma 3, del d.P.R. n. 600 del 1973, vigente ratione temporis, anche del reddito imputato "per trasparenza" ai soci accomandanti.

Commentario1

  • 1Accertamento Ai Soci Accomandanti: Rischi E Strategie Di Difesa
    Giuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 14 dicembre 2025

    Un accertamento fiscale che coinvolge un socio accomandante di una S.a.s. è una situazione particolarmente delicata, perché l'Agenzia delle Entrate tende spesso a superare i limiti di legge, cercando di estendere responsabilità che, in realtà, non spettano al socio accomandante. È fondamentale chiarirlo subito: 👉 il socio accomandante non risponde illimitatamente dei debiti sociali. Ma questo non impedisce all'Amministrazione di tentare accertamenti e pretese improprie o illegittime. Difendersi bene e subito è essenziale per proteggere il patrimonio personale. Chi è il socio accomandante e quali limiti ha Nella Società in Accomandita Semplice (S.a.s.): il socio accomandatario risponde …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. V trib., sentenza 07/06/2024, n. 15999
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 15999
Data del deposito : 7 giugno 2024

Testo completo