Cass. pen., sez. III, sentenza 10/02/2010, n. 15372
CASS
Sentenza 10 febbraio 2010

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In tema di analisi di campioni nel corso di attività ispettive o di vigilanza per le quali non sia prevista la revisione, il mancato avviso all'interessato del giorno, dell'ora e del luogo delle analisi rende inutilizzabili i risultati ed i relativi verbali non possono essere raccolti nel fascicolo per il dibattimento.

In tema di analisi di campioni nel corso di attività ispettive o di vigilanza per le quali non sia prevista la revisione, la conoscenza che l'interessato, da individuare nel soggetto nei cui confronti potrebbero sorgere indizi di reato, abbia "aliunde" del giorno, luogo e ora delle analisi non può sostituire l'avviso ufficiale che deve essere dato, anche informalmente, ma sempre a cura dell'organo procedente.

In tema di prelievi di campioni finalizzati all'espletamento di analisi, è necessario distinguere i prelievi e le analisi inerenti alle attività amministrative, ovvero alla normale attività di vigilanza e di ispezione, disciplinati dall'art. 223 disp. att. cod. proc. pen., dalle analisi e prelievi inerenti invece ad un'attività di polizia giudiziaria nell'ambito di una indagine preliminare per i quali devono operare le norme di garanzia della difesa in applicazione dell'art. 220 disp. att. cod. proc. pen..

È causa di inutilizzabilità dei risultati probatori la violazione delle disposizioni del codice di procedura penale la cui osservanza, nell'ambito di attività ispettive o di vigilanza, è prevista per assicurare le fonti di prova in presenza di indizi di reato.

Commentari5

  • 1Attività ispettive o di vigilanza: fonti di prova ed analisi di campioni.
    Di Redazione · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/

    L'art. 220 disp. att. cod. proc. pen. stabilisce che «quando nel corso di attività ispettive o di vigilanza previste da leggi o decreti emergono indizi di reato, gli atti necessari per assicurare le fonti di prova e raccogliere quant'altro possa servire per l'applicazione della legge penale sono compiuti con l'osservanza delle disposizioni del codice». Dalla semplice lettura emerge che la norma presuppone, per la sua applicazione, un'attività di vigilanza o ispettiva in corso di esecuzione specificamente prevista da disposizioni normative e la sussistenza di indizi di reato emersi nel corso dell'attività medesima. Solo in tal caso è richiesta l'osservanza delle disposizioni del codice di …

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  • 2PROCESSO VERBALE DI CONSTATAZIONE, PRESUNZIONI TRIBUTARIE E DOLO DI EVASIONE. Nota a sentenza della Corte di cassazione penale, III, n. 44170
    Di Redazione · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/

    PROCESSO VERBALE DI CONSTATAZIONE, PRESUNZIONI TRIBUTARIE E DOLO DI EVASIONE RECORD OF FINDINGS, TAX PRESUMPTIONS AND WILFUL EVASION Nota a sentenza della Corte di cassazione penale, III, n. 44170 del 2023 MICAELA LOPINTO Abstract [ITA]: Attraverso l'analisi (anche in chiave critica) di una recente pronuncia della Corte di cassazione si vogliono definire in modo chiaro i concetti di Processo Verbale di Constatazione, Presunzioni Tributarie nel Processo Penale e Tributario e Dolo di Evasione. Abstract [ENG]: Through the analysis (also in critical key) of a recent ruling of the Court of Cassation we want to define clearly the concepts of Minutes of Finding, Tax Presumptions in the Criminal …

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  • 3Dichiarazioni dell'indagato nel verbale amministrativo (Cass. 12004/22)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 20 marzo 2023

    Il processo verbale di constatazione redatto dalla Guardia di finanza, in quanto atto amministrativo extraprocessuale, costituisce prova documentale anche nei confronti di soggetti non destinatari della verifica fiscale (la cui natura non muta sia che venga acquisito quale atto irripetibile, ovvero quale prova acquisibile ex art. 234 c.p.p., come affermato in epoca più recente). Tuttavia, qualora emergano indizi di reato, occorre procedere secondo le modalità previste dall'art. 220 disp. att., giacchè altrimenti la parte del documento redatta successivamente a detta emersione non può assumere efficacia probatoria e, quindi, non è utilizzabile: ne consegue che la parte di documento …

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  • 4Acquisizioni risultanze tributarie e processo penale| Filodiritto
    Alessandro Parrotta · https://www.filodiritto.com/ · 10 settembre 2022

    Abstract Da sempre oggetto di dibattito, al confine tra il diritto processuale penale e quello tributario, si pone la delicata questione del rapporto tra l'art. 220 disp. att. c.p.p. e le violazioni compiute nella fase di accertamento fiscale da parte dei funzionari dell'Agenzia delle Entrate in sede di accesso. In particolare, si tratta di valutare se, come e con quali forme gli atti “frutto dell'albero avvelenato” possano entrare nel processo penale. Le tipologie di accessi conosciute dalla normativa tributaria: poteri e limiti Come noto, la fase istruttoria (o conoscitiva) nell'ambito del procedimento tributario finalizzato all'emersione e al contrasto di comportamenti illeciti sul …

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  • 5Utilizzabilità del verbale di constatazione nel giudizio penale
    Dott. Giuseppe Di Franco · https://www.fiscoetasse.com/ · 26 giugno 2018

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 10/02/2010, n. 15372
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 15372
Data del deposito : 10 febbraio 2010

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