Cass. pen., sez. III, sentenza 14/05/2002, n. 23369
CASS
Sentenza 14 maggio 2002

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Massime2

In tema di tutela delle acque dall'inquinamento, è legittimo il sequestro probatorio avente per oggetto campioni di acque marine, sussistendo il nesso di pertinenza tra la res oggetto di sequestro ed il reato ipotizzato (inquinamento e danneggiamento delle acque marine), e non essendo configurabile uno specifico divieto di apprensione relativo alla medesima res, oggetto del provvedimento di sequestro.

In tema di prelievo di campioni finalizzato alle successive analisi chimiche e preordinato alla tutela delle acque dall'inquinamento, occorre distinguere tra prelievo inerente ad attività amministrativa disciplinato dall'art. 223 norme di att. cod. proc. pen. e quello inerente ad attività di polizia giudiziaria nell'ambito di un'indagine preliminare, per il quale è applicabile l'art. 220 norme di att. cod. proc. pen. e, quindi, operano le norme di garanzia della difesa previste dal codice di rito, anche laddove emergano indizi di reato nel corso di un'attività amministrativa che in tal caso non può definirsi extra-processum.

Commentario1

  • 1Attività ispettive o di vigilanza: fonti di prova ed analisi di campioni.
    Di Redazione · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/

    L'art. 220 disp. att. cod. proc. pen. stabilisce che «quando nel corso di attività ispettive o di vigilanza previste da leggi o decreti emergono indizi di reato, gli atti necessari per assicurare le fonti di prova e raccogliere quant'altro possa servire per l'applicazione della legge penale sono compiuti con l'osservanza delle disposizioni del codice». Dalla semplice lettura emerge che la norma presuppone, per la sua applicazione, un'attività di vigilanza o ispettiva in corso di esecuzione specificamente prevista da disposizioni normative e la sussistenza di indizi di reato emersi nel corso dell'attività medesima. Solo in tal caso è richiesta l'osservanza delle disposizioni del codice di …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 14/05/2002, n. 23369
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 23369
Data del deposito : 14 maggio 2002

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