Cass. pen., sez. III, sentenza 16/10/2018, n. 6357
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Sentenza 16 ottobre 2018

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L'impedimento a comparire dell'imputato di cui all'art. 420-ter cod. proc. pen., che concerne non solo la capacità di recarsi fisicamente in udienza, ma anche quella di parteciparvi attivamente per l'esercizio del diritto costituzionale di difesa, può essere integrato anche da una malattia a carattere cronico, purché determinante un impedimento effettivo, legittimo e di carattere assoluto, riferibile ad una situazione non dominabile dall'imputato e a lui non ascrivibile. (In applicazione di tale principio, la S.C. ha annullato la sentenza emessa dal giudice d'appello che, investito dal difensore di una richiesta di rinvio fondata sulle condizioni di salute dell'imputato, affetto da "Sindrome parkinsoniana ingravescente con tremori essenziali e lentezza motoria e deficit con difficoltà nei movimenti e nell'autonomia in sindrome neuro depressiva" nonché da "cerebropatia vascolare cronica con atrofia corticale e fronto-temporale", aveva motivato il rigetto facendo riferimento al carattere cronico della malattia).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 16/10/2018, n. 6357
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 6357
    Data del deposito : 16 ottobre 2018

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