Cass. civ., sez. II, sentenza 04/12/2024, n. 31065
CASS
Sentenza 4 dicembre 2024

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Il provvedimento analizzato è una sentenza della Corte Suprema di Cassazione, Seconda Sezione Civile, emessa il 10 ottobre 2024. Le parti in causa erano coinvolte in una controversia riguardante la richiesta di usucapione di un terreno, con la ricorrente che contestava la nullità della sentenza della Corte d'Appello di Lecce, la quale aveva dichiarato nullo il giudizio di primo grado per un difetto di contraddittorio. La ricorrente sosteneva che la Corte d'Appello avesse errato nel rilevare d'ufficio tale nullità, senza considerare l'ammissibilità dell'appello e senza garantire il diritto di difesa.

Il giudice di Cassazione ha accolto il primo motivo di ricorso, evidenziando che la Corte d'Appello avrebbe dovuto dichiarare l'inammissibilità dell'appello per la mancata integrazione del contraddittorio, piuttosto che esaminare gli atti di primo grado. La Corte ha richiamato precedenti giurisprudenziali, affermando che la notifica a una persona deceduta è giuridicamente inesistente e comporta l'insanabile nullità del processo. Pertanto, la sentenza impugnata è stata cassata, dichiarando che il giudizio di appello non poteva proseguire, e le spese del giudizio sono state compensate tra le parti.

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Massime1

In ipotesi di inscindibilità della causa ai sensi dell'art. 331 c.p.c. giacché il difetto di integrità del contraddittorio impedisce all'impugnazione di conseguire il proprio scopo, l'impugnazione va dichiarata inammissibile se nessuna delle parti vi provvede nel termine fissato dal giudice. Ne consegue che, in tal caso, il giudice d'appello deve emettere la relativa declaratoria senza dar corso a quello scrutinio degli atti che può portare alla rimessione della causa al primo giudice ai sensi dell'art. 354 c.p.c., per violazione del contraddittorio nel giudizio di primo grado, restando l'applicazione di tale norma preclusa dall'inammissibilità del gravame.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. II, sentenza 04/12/2024, n. 31065
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 31065
    Data del deposito : 4 dicembre 2024

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