Cass. civ., sez. I, sentenza 16/01/2013, n. 996
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Sentenza 16 gennaio 2013

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La domanda di risarcimento dei danni subiti da un privato per effetto della cessazione dell'attività di estrazione e lavorazione di minerali, sul rilievo della mancata esecuzione degli interventi previsti dall'art. 2, comma primo, della legge della Regione Sicilia 1° febbraio 1991, n. 8 ("infrastrutture occorrenti al funzionamento del settore dei sali alcalini relative agli impianti idrici, fognari e di smaltimento dei rifiuti"), è fondata sulla inerzia materiale dell'Amministrazione, la quale non costituisce espressione di poteri autoritativi o scelte discrezionali, ma violazione della clausola generale di cui all'art. 2043 cod. civ., ponendosi quale fattore causale di danno lesivo del diritto di libera iniziativa economica e di impresa.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. I, sentenza 16/01/2013, n. 996
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 996
    Data del deposito : 16 gennaio 2013

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