Cass. pen., sez. I, sentenza 14/06/2018, n. 4821
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Sentenza 14 giugno 2018

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Ai fini della liquidazione del risarcimento del danno non patrimoniale subito dalla parte civile, il giudice deve tenere conto di tutti gli aspetti che caratterizzano la gravità del reato compiuto, ivi compreso il fatto ingiusto posto in essere dalla vittima, che, anche al di fuori delle ipotesi di cui all'art. 62, n. 5 cod. pen., rileva sul piano oggettivo creando l'occasione o determinando l'insorgere del movente dell'azione delittuosa commessa nei suoi confronti. (Fattispecie di omicidio commesso dal proprietario di un fondo ai danni di soggetto ivi introdottosi nottetempo al fine di perpetrare un furto, in tal modo dando origine allo scontro con l'imputato).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 14/06/2018, n. 4821
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 4821
    Data del deposito : 14 giugno 2018

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