Cass. pen., sez. III, sentenza 30/04/2015, n. 27847
CASS
Sentenza 30 aprile 2015

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Ai fini della integrazione del reato di interferenze illecite nella vita privata (art. 615 bis cod. pen.), deve ritenersi luogo di privata dimora la "toilette" di uno studio professionale, trattandosi di locale il cui accesso è riservato al titolare ed ai dipendenti dello studio ed è consentito a clienti e fornitori solo in presenza di positiva volontà del personale.(Fattispecie in cui la Corte, avendo riguardo a condotta posta in essere da uno dei titolari dello studio e consistita nella captazione delle immagini delle impiegate mediante un telefono cellulare opportunamente occultato, ha precisato che la disponibilità del luogo anche da parte dell'autore della indebita interferenza non incide sulla sussistenza del reato, che mira a tutelare la riservatezza domiciliare della persona offesa).

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  • 1Art. 624-bis - Furto in abitazione e furto con strappo (1)
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  • 2Art. 615 - Violazione di domicilio commessa da un pubblico ufficiale
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    Rassegna di giurisprudenza L'abuso di poteri inerenti alle funzioni, che qualifica la condotta del delitto di violazione di domicilio commesso da un pubblico ufficiale, non postula la presenza degli estremi necessari per l'integrazione del reato di abuso di ufficio, potendo realizzarsi per effetto di qualsiasi abuso, come l'usurpazione, lo sviamento, il perseguimento di una finalità diversa, l'inosservanza di leggi, regolamenti o istruzioni, ecc., indipendentemente dall'ingiustizia o meno degli scopi perseguiti dall'agente (fattispecie nella quale è stata ritenuta la sussistenza del reato di cui all'art. 615 poiché la perquisizione operata da un vigile urbano nei locali ove si esercitava …

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  • 3Art. 614 - Violazione di domicilio
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    Rassegna di giurisprudenza L'art. 614 comma 1 equipara l'introduzione nell'altrui abitazione invito domino a quella realizzata clandestinamente o con inganno, sicché integra violazione di domicilio la condotta di colui che si introduce nel domicilio altrui con intenzioni illecite, in quanto, in tal caso, si ritiene implicita la contraria volontà del titolare dello ius excludendi e nessun rilievo svolge la mancanza di clandestinità nell'agente (Sez. 5, 16721/2016). In tema di violazione di domicilio, l'art. 14 della Costituzione tutela, contro illegittime intrusioni dall'esterno, la inviolabilità del domicilio, inteso come luogo nel quale si estrinseca, in ambito privato, la vita e la …

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  • 4Art. 615-bis - Interferenze illecite nella vita privata (1)
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    Rassegna di giurisprudenza Condotta tipica del reato L'art. 615-bis punisce esclusivamente colui che si procura immagini o notizie attinenti alla vita privata svolgentesi nei luoghi di privata dimora utilizzando mezzi di ripresa visiva o sonora. Dalla ricostruzione del fatto tipico si evince dunque che oggetto giuridico del reato è la riservatezza domiciliare, formula che identifica il diritto alla esclusiva conoscenza di quanto attiene alla sfera privata domiciliare e cioè all'estrinsecazione della personalità nei luoghi di privata dimora. In altri termini oggetto di tutela è la proiezione spaziale della personalità nei luoghi in cui questa si manifesta privatamente. Diritto che …

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  • 5In materia di revenge porn, cosa significano le parole “destinati a rimanere privati” di cui all’art. 612-ter, co. 1, cod. pen.?
    Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 17 giugno 2022

    Indice Il fatto Le valutazioni giuridiche formulate dal Tribunale di Reggio Emilia Conclusioni (Riferimento normativo: Cod. pen., art. 612-ter) 1. Il fatto Talune persone riprendevano dei ragazzi appartati in un bagno di una discoteca, durante la consumazione di un rapporto sessuale, e il video realizzato veniva poi diffuso sui social e, rapidamente, raggiungeva numerosi cellulari, oltre che ricevere una considerevole eco anche sul web venendo caricato sia su Youtube che su altre piattaforme, anche pornografiche. Gli autori di tale riprese, quindi, erano indagati per il delitto di cui agli artt. 110 e 615-bis cod. pen., e per quello di cui agli artt. 110 e 612-ter cod. pen.. In …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 30/04/2015, n. 27847
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 27847
Data del deposito : 30 aprile 2015

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