Cass. pen., sez. V, sentenza 20/06/2014, n. 46485
CASS
Sentenza 20 giugno 2014

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Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Il termine per la presentazione della querela decorre dal momento in cui il titolare ha conoscenza certa, sulla base di elementi seri, del fatto-reato nella sua dimensione oggettiva e soggettiva, conoscenza che può essere acquisita in modo completo soltanto se e quando il soggetto passivo abbia contezza dell'autore e possa, quindi, liberamente determinarsi; pertanto, nel caso in cui siano svolti tempestivi accertamenti, indispensabili per la individuazione del soggetto attivo, il termine di cui all'art. 124 cod. pen. decorre, non dal momento in cui la persona offesa viene a conoscenza del fatto oggettivo del reato, né da quello in cui, sulla base di semplici sospetti, indirizza le indagini verso una determinata persona, ma dall'esito di tali indagini.

Commentari4

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 20/06/2014, n. 46485
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 46485
Data del deposito : 20 giugno 2014

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