Versione
1 luglio 1931
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9 maggio 2018
9 maggio 2018
Art. 615.
(Violazione di domicilio commessa da un pubblico ufficiale)
Il pubblico ufficiale, che, abusando dei poteri inerenti alle sue funzioni, s'introduce o si trattiene nei luoghi indicati nell'articolo precedente, e' punito con la reclusione da uno a cinque anni.
Se l'abuso consiste nell'introdursi nei detti luoghi senza l'osservanza delle formalita' prescritte dalla legge, la pena e' della reclusione fino a un anno.
((Nel caso previsto dal secondo comma il delitto e' punibile a querela della persona offesa.))
(Violazione di domicilio commessa da un pubblico ufficiale)
Il pubblico ufficiale, che, abusando dei poteri inerenti alle sue funzioni, s'introduce o si trattiene nei luoghi indicati nell'articolo precedente, e' punito con la reclusione da uno a cinque anni.
Se l'abuso consiste nell'introdursi nei detti luoghi senza l'osservanza delle formalita' prescritte dalla legge, la pena e' della reclusione fino a un anno.
((Nel caso previsto dal secondo comma il delitto e' punibile a querela della persona offesa.))
Commentari • 194
- 1. Domicilio e diritto penale nella società post-industrialehttps://archiviopenale.it/ · 188.64551
[…] Il riferimento è: sempre da un punto di vista sostanziale, alla successiva ipotesi di cui all'art. 615 c.p., al delitto di interferenze illecite nella vita privata previsto dall'art. 615-bis c.p., al domicilio informatico di cui all'art. 615-ter c.p., al delitto di furto in abitazione (o con strappo) previsto all'art. 624-bis c.p., all'aggravante di cui all'art. 628, co. 3, […]
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Giurisprudenza • +500
- 1. Cass. pen., sez. II, sentenza 02/12/2019, n. 48965Provvedimento: […] Con il secondo motivo di ricorso si deduce violazione della legge penale e di norme processuali, nonché vizio di motivazione, in relazione agli artt. 615 ter e 615 quater cod. pen.: il contestato delitto previsto dell'art. 615 quater cod. pen. doveva ritenersi assorbito dalla più grave ipotesi dell'art. 640 ter cod. pen., oltre che in quella dell'art. 615 ter cod. pen. […] Alle statuizioni che precedono consegue l'annullamento della sentenza impugnata, nella sola parte in cui ha ritenuto il concorso del delitto di cui all'art.615 quater cod. pen. con il delitto di cui all'art. 615 ter cod. pen., applicando il conseguente aumento di pena a titolo di continuazione. […]Leggi di più...
- accesso abusivo a sistema informatico·
- art. 615 quater cod. pen.·
- art. 640 ter cod. pen.·
- assorbimento reato·
- concorso apparente di norme·
- art. 615 ter cod. pen.·
- sospensione condizionale della pena·
- bilanciamento circostanze aggravanti·
- frode informatica·
- detenzione e diffusione abusiva di codici di accesso