Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 14/05/2003, n. 7486
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Sentenza 14 maggio 2003

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Nella nuova regolamentazione legislativa del rapporto di lavoro di diritto privato dei dipendenti dell'Ente Poste Italiane, il contratto collettivo per tale categoria di personale non può innovare o derogare rispetto alle norme di legge imperative, con la conseguenza che è nulla la previsione contrattuale secondo la quale (a partire dal 31 gennaio 1995) il rapporto di lavoro si risolve automaticamente (senza obbligo di preavviso o di erogazione della corrispondente indennità sostitutiva) al raggiungimento della massima anzianità contributiva, con effetto dal giorno successivo al compimento di quaranta anni utili ai fini pensionistici.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 14/05/2003, n. 7486
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 7486
    Data del deposito : 14 maggio 2003

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