Cass. pen., sez. VI, sentenza 14/09/2017, n. 1751
CASS
Sentenza 14 settembre 2017

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 631cod. proc. pen. per violazione dell'art. 117 Cost., in relazione all'art. 7 CEDU, come interpretato dalla Corte Edu con la sentenza del 17/09/2009 nel procedimento Scoppola c. Italia, nella parte in cui esclude l'ammissibilità della domanda di revisione fondata su elementi tali da far luogo, ove accertati, alla condanna dell'imputato per un reato meno grave, anziché al suo proscioglimento, atteso che i limiti alla revisione previsti dalla suddetta norma, in conformità al principio di ragionevolezza, rispondono all'esigenza di attuare un equilibrato bilanciamento tra il "favor innocentiae" e le esigenze di certezza e stabilità sottese al principio di intangibilità del giudicato. (In motivazione la Corte ha aggiunto che estendere la revisione anche ai casi in cui si chieda solo la condanna per un reato meno grave implica la necessità di delineare nuovi casi e condizioni di ammissibilità dell'istituto che, in quanto discrezionali, non possono che essere attribuiti al legislatore).

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 14/09/2017, n. 1751
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 1751
    Data del deposito : 14 settembre 2017

    Testo completo