Sentenza 26 aprile 1965
Massime • 3
E nulla, perche contraria alla norma imperativa di cui all'art.2523 cpv. Cod.civ., la clausola dello statuto di una societa cooperativa che limita o sopprime il diritto dei soci di recedere dalla societa in cui vige il divieto di cessione delle quote od azioni.*
L'interpretazione di un giudicato esterno costituisce giudizio di merito, censurabile in Sede di legittimita solo sotto il profilo della violazione di legge o della illogicita o deficienza di motivazione. ( Conf. 2869/64).*
L'interpretazione delle clausole dello statuto di una societa cooperativa non e sindacabile in Sede di legittimita,se non viziata ne sotto il profilo logico ne sotto quello giuridico. ( Conf. 942/50).*
Commentario • 1
- 1. Il recesso del socio dalla cooperativa. Brevi noteFranco Spezia · https://www.filodiritto.com/ · 13 febbraio 2021
Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. I, sentenza 26/04/1965, n. 743 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 743 |
| Data del deposito : | 26 aprile 1965 |
Testo completo
L'interpretazione di un giudicato esterno costituisce giudizio di merito, censurabile in Sede di legittimita solo sotto il profilo della violazione di legge o della illogicita o deficienza di motivazione. ( Conf. 2869/64).*