Cass. civ., sez. I, sentenza 05/08/2005, n. 16526
CASS
Sentenza 5 agosto 2005

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Massime1

La giusta causa della revoca dell'amministratore di società, che ai sensi dell'art. 2383, terzo comma, cod. civ. esclude il diritto dell'amministratore al risarcimento del danno prodotto dall'anticipato scioglimento del rapporto, può derivare anche da fatti non integranti inadempimento, ma richiede pur sempre un "quid pluris" rispetto al mero dissenso (alla radice di ogni recesso "ad nutum"), ossia esige situazioni sopravvenute (provocate o meno dall'amministratore stesso) che minino il "pactum fiduciae", elidendo l'affidamento inizialmente riposto sulle attitudini e le capacità dell'organo di gestione, in modo tale da poter fondatamente ritenere che siano venuti meno, in capo allo stesso, quei requisiti di avvedutezza, capacità e diligenza di tipo professionale che dovrebbero sempre contraddistinguere l'amministratore di una società di capitali. (Sulla base dell'enunciato principio, la S.C. ha confermato la sentenza impugnata, che aveva escluso che potesse costituire giusta causa oggettiva di revoca l'opposizione ad un progetto di fusione, manifestata dall'amministratore revocato nel corso di una riunione del consiglio di amministrazione, che aveva poi approvato a maggioranza il progetto stesso).

Commentario1

  • 12020, n. 21495 sull’inapplicabilità dello “spoils system” alle società quotate partecipate da enti pubblici – IUS In Itinere
    https://www.iusinitinere.it/

    commento breve a cura di Stefania Azzolino Come noto, l'art. 2383, comma 3, Cod. Civ. stabilisce che gli amministratori di società per azioni “sono revocabili dall'assemblea in qualunque tempo, anche se nominati nell'atto costitutivo, salvo il diritto dell'amministratore al risarcimento dei danni, se la revoca avviene senza giusta causa”. Per quanto concerne la nozione inerente alla “giusta causa” di revoca, la Cassazione ha ripreso e confermato alcuni propri precedenti ad avviso dei quali: (a) essa “consiste nell'esistenza di circostanze sopravvenute, anche non integranti inadempimento, siano o no provocate dall'amministratore, le quali pregiudicano l'affidamento nel medesimo ai fini …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. I, sentenza 05/08/2005, n. 16526
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 16526
Data del deposito : 5 agosto 2005

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