Cass. pen., sez. III, sentenza 13/04/2010, n. 22006
CASS
Sentenza 13 aprile 2010

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È infondata la questione di legittimità costituzionale, sollevata in relazione agli artt. 25, comma secondo, 76 e 97 della Costituzione, degli artt. 240, 242, 257 T.U. ambientale, per violazione dei principi di tassatività e determinatezza, eccesso di delega e violazione del principio di logicità dell'azione amministrativa, poiché l'art. 1, comma ottavo, della legge delega n. 308 del 2004 attribuiva ai decreti legislativi delegati, al fine di garantire una più efficace tutela ambientale, anche la potestà di integrare il sistema sanzionatorio penale, pur senza alterare i limiti di pena previsti in precedenza, ed il sistema delineato dalle norme censurate, attraverso la sanzione penale, da un lato persegue l'obiettivo di indurre chi inquina ad attivarsi tempestivamente per rimuovere le conseguenze dannose della propria condotta, notiziando tempestivamente le Autorità competenti del verificarsi degli eventi in grado di contaminare il sito, e, dall'altro, si preoccupa di assicurare il corretto ed effettivo adempimento delle prescrizioni finalizzate alla bonifica del sito stesso.

Il reato di cui all'art. 257 T.U. ambientale è estinto dalla bonifica operata, secondo le disposizioni del progetto approvato dall'autorità competente, dal soggetto che ha causato l'inquinamento del sito, a prescindere dalla natura (pericolosa o meno) delle sostanze inquinanti.

Le spese processuali, al cui pagamento la parte civile ammessa al patrocinio a spese dello Stato sia condannata, vanno poste a carico dello Stato.

Le associazioni ambientaliste riconosciute ai sensi dell'art. 13 della legge n. 349 del 1986 e costituite parti civili sono prive di interesse a ricorrere per cassazione in relazione al reato di omessa comunicazione (artt. 242 e 257 T.U. ambientale), vantando unicamente un diritto al risarcimento conseguente al danno ambientale.

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 13/04/2010, n. 22006
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 22006
Data del deposito : 13 aprile 2010

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