Cass. civ., sez. III, sentenza 24/03/2003, n. 4241
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Sentenza 24 marzo 2003

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Per potersi configurare l'ipotesi contemplata nel secondo comma dell'art. 1341 cod. civ. in tema di condizioni generali di contratto, non è sufficiente che uno dei contraenti abbia predisposto l'intero contratto al quale l'altra parte ha prestato adesione, ma occorre che lo schema negoziale sia precostituito e le condizioni generali siano determinate, mediante appositi strumenti (moduli o formulari) in vista dell'utilizzazione per una serie indefinita di rapporti. (Nella specie la S.C. ha confermato la sentenza d'appello che, in relazione ad immobile adibito a farmacia con sovrastante appartamento, locato dal Comune, aveva ritenuto efficace la clausola, prevedente la possibilità di sublocazione solo col consenso del locatore, contenuta nel contratto predisposto dal segretario comunale).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. III, sentenza 24/03/2003, n. 4241
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 4241
    Data del deposito : 24 marzo 2003

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