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30 luglio 1978
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25 febbraio 1988
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12 novembre 2014
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Art. 80. (Uso diverso da quello pattuito)
Se il conduttore adibisce l'immobile ad un uso diverso da quello pattuito, il locatore puo' chiedere la risoluzione del contratto entro tre mesi dal momento in cui ne ha avuto conoscenza e comunque entro un anno dal mutamento di destinazione. ((13))
Decorso tale termine senza che la risoluzione sia stata chiesta, al contratto si applica il regime giuridico corrispondente all'uso effettivo dell'immobile.
Qualora la destinazione ad uso diverso da quello pattuito sia parziale, al contratto si applica il regime giuridico corrispondente all'uso prevalente.
--------------- AGGIORNAMENTO (13) La Corte costituzionale, con sentenza 10-18 febbraio 1988, n. 185 (in G.U. 1a s.s. 24/02/1988, n. 8) ha dichiarato l'illegittimita' costituzionale "dell' art. 80, primo comma, della legge 27 luglio 1978, n. 392 ("Disciplina delle locazioni di immobili urbani"), nella parte in cui dispone "e comunque entro un anno dal mutamento di destinazione"".
Se il conduttore adibisce l'immobile ad un uso diverso da quello pattuito, il locatore puo' chiedere la risoluzione del contratto entro tre mesi dal momento in cui ne ha avuto conoscenza e comunque entro un anno dal mutamento di destinazione. ((13))
Decorso tale termine senza che la risoluzione sia stata chiesta, al contratto si applica il regime giuridico corrispondente all'uso effettivo dell'immobile.
Qualora la destinazione ad uso diverso da quello pattuito sia parziale, al contratto si applica il regime giuridico corrispondente all'uso prevalente.
--------------- AGGIORNAMENTO (13) La Corte costituzionale, con sentenza 10-18 febbraio 1988, n. 185 (in G.U. 1a s.s. 24/02/1988, n. 8) ha dichiarato l'illegittimita' costituzionale "dell' art. 80, primo comma, della legge 27 luglio 1978, n. 392 ("Disciplina delle locazioni di immobili urbani"), nella parte in cui dispone "e comunque entro un anno dal mutamento di destinazione"".
Commentari • 20
- 1. Locale commerciale trasformato in abitazione: come può reagire il locatore?Giuseppe Bordolli · https://www.diritto.it/ · 19 dicembre 2025 · 14.189518
[…] Inoltre sollevava un'eccezione di decadenza, sostenendo che il locatore non poteva più chiedere la risoluzione del contratto perché erano trascorsi oltre tre mesi dalla scoperta della presunta violazione, come previsto dall'art. 80 della legge n. 392/1978. […]
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Giurisprudenza • 411
- 1. Trib. Napoli, sentenza 16/10/2024, n. 8824Provvedimento: […] 9 A ciò si aggiunga che la previsione dell'art. 80 legge 392/1978 pone esigenza ritenuta indefettibile ( come già ricordato già dalla Corte costituzionale con la sent. n. 185-88) la conoscenza effettiva da parte del locatore della modifica, facendo derivare dalla mancata attivazione nel termine di tre mesi conseguenze estremamente rilevanti per la stessa parte locatrice.Leggi di più...
- mediazione obbligatoria·
- art. 80 legge 392/1978·
- mutamento destinazione d'uso·
- risoluzione contratto locazione·
- spese processuali·
- legittimazione attiva·
- improcedibilità domanda·
- art. 1455 c.c.·
- onere della prova·
- inadempimento contrattuale