Versione
19 aprile 1942
19 aprile 1942
Art. 1595.
(Rapporti tra il locatore e il subconduttore).
Il locatore, senza pregiudizio dei suoi diritti verso il conduttore, ha azione diretta contro il subconduttore per esigere il prezzo della sublocazione, di cui questi sia ancora debitore al momento della domanda giudiziale, e per costringerlo ad adempiere tutte le altre obbligazioni derivanti dal contratto di sublocazione.
Il subconduttore non puo' opporgli pagamenti anticipati, salvo che siano stati fatti secondo gli usi locali.
Senza pregiudizio delle ragioni del subconduttore verso il sublocatore, la nullita' o la risoluzione del contratto di locazione ha effetto anche nei confronti del subconduttore, e la sentenza pronunciata tra locatore e conduttore ha effetto anche contro di lui.
(Rapporti tra il locatore e il subconduttore).
Il locatore, senza pregiudizio dei suoi diritti verso il conduttore, ha azione diretta contro il subconduttore per esigere il prezzo della sublocazione, di cui questi sia ancora debitore al momento della domanda giudiziale, e per costringerlo ad adempiere tutte le altre obbligazioni derivanti dal contratto di sublocazione.
Il subconduttore non puo' opporgli pagamenti anticipati, salvo che siano stati fatti secondo gli usi locali.
Senza pregiudizio delle ragioni del subconduttore verso il sublocatore, la nullita' o la risoluzione del contratto di locazione ha effetto anche nei confronti del subconduttore, e la sentenza pronunciata tra locatore e conduttore ha effetto anche contro di lui.
Commentari • 72
- 1. Sentenza Cassazione Civile n. 3360 del 12https://www.laleggepertutti.it/ · 251.50012
[…] e cioè della ricorrenza di altra eccezione al divieto della prova testimoniale, ex art. 2724 cod. civ., integra una questione nuova, come tale inammissibile. 2.1 Col secondo mezzo il ricorrente lamenta violazione e falsa applicazione dell'art. 1595 cod. civ., comma 3, nonchè della L. 27 luglio 1978, n. 392, […] per avere la Corte d'appello dichiarato inammissibile il motivo di gravame col quale era stato impugnato il mancato riconoscimento, da parte del primo giudice, dei diritti del subconduttore verso il sublocatore, fatti salvi dall'art. 1595 c.c., comma 3, sull'erroneo presupposto dell'inosservanza dell'onere di specificazione imposto dall'art. 342 cod. proc. civ.. […]
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Giurisprudenza • +500
- 1. Trib. Trapani, sentenza 24/10/2025, n. 697Provvedimento: […] Peralto, nel caso di specie, l'analogia va esclusa non solo per il carattere eccezionale dell'art 1595 cc., come detto, […] si deve fare riferimento, appunto in via analogica, all'art. 1595 c.c.”, piuttosto è vero il contrario: in difetto di una disposizione che disciplini l'azione diretta il concedente potrà rivolgersi solo al proprio debitore, in applicazione della disciplina generale (art. 1218 cc.). […] In altre parole, nel caso di subaffitto di azienda (a differenza di quanto avviene nel caso di cessione del contratto di affitto), in assenza di disposizioni che consentano la c.d. azione diretta (qual è appunto l'art. 1595 cc.), si deve ritenere che il concedente possaLeggi di più...
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