(Importanza dell'inadempimento).
Il contratto non si puo' risolvere se l'inadempimento di una delle parti ha scarsa importanza, avuto riguardo all'interesse dell'altra.
(massima n. 1) Con lart. 5 della legge n. 392 del 1978 cosiddetta dell«equo canone» il legislatore ha effettuato una valutazione dellimportanza dellinadempimento del conduttore nel pagamento del canone locatizio (o degli oneri accessori) ai fini della risoluzione del contratto, escludendo il potere discrezionale del giudice di cui allart. 1455 c.c., con la conseguenza che, ove il ritardo nel pagamento si protragga per un periodo inferiore a venti giorni dalla scadenza prevista - ovvero la somma dovuta per onersi accessori non superi limporto di due mensilità del canone - linadempimento, pur sussistente, […]
Leggi di più…[…] La Corte ha dunque evidenziato la sua impossibilità di sindacare le motivazioni poste a fondamento di decisioni impugnate qualora esse siano da motivazione completa, anche nell'ambito della valutazione dell'importanza dell'inadempimento ex art. 1455 c.c., trattandosi di un apprezzamento riservato al giudice di merito[4]. […] III Sez. n. 6401/2015, “in materia di responsabilità contrattuale, la valutazione della gravità dell'inadempimento ai fini della risoluzione di un contratto a prestazioni corrispettive, ai sensi dell'art. 1455 cod. civ., costituisce questione di fatto, la cui valutazione è rimessa al prudente apprezzamento del giudice del merito, […]
Leggi di più…[…] Circa l'applicabilità del rimedio della risoluzione in caso di morosità o di mancato pagamento del canone, va ritenuta prevalente l'opinione dottrinale che richiede l'indagine sulla gravità dell'inadempimento ex art. 1455 del c.c.. Quanto alle locazioni di immobili urbani ad uso abitativo, la disciplina della risoluzione è contenuta nell'art. 5 della legge 27 luglio 1978, n. 392, […] nel termine previsto, degli oneri accessori quando l'importo non pagato superi quello di due mensilità del canone, costituisce motivo di risoluzione, ai sensi dell'articolo 1455 del codice civile". […]
Leggi di più…[…] Circa l'applicabilità del rimedio della risoluzione in caso di morosità o di mancato pagamento del canone, va ritenuta prevalente l'opinione dottrinale che richiede l'indagine sulla gravità dell'inadempimento ex art. 1455 del c.c.. Quanto alle locazioni di immobili urbani ad uso abitativo, la disciplina della risoluzione è contenuta nell'art. 5 della legge 27 luglio 1978, n. 392, […] nel termine previsto, degli oneri accessori quando l'importo non pagato superi quello di due mensilità del canone, costituisce motivo di risoluzione, ai sensi dell'articolo 1455 del codice civile". […]
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