Cass. pen., sez. I, sentenza 04/12/2019, n. 13043
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Sentenza 4 dicembre 2019

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Il sequestro preventivo finalizzato alla confisca ai sensi dell'art. 416-bis, comma settimo, cod. pen. può avere ad oggetto un'intera impresa allorché questa sia qualificabile come mafiosa, e cioè, quando vi sia totale sovrapposizione tra le compagini associativa e criminale, ovvero quando l'intera attività d'impresa sia inquinata da risorse di provenienza delittuosa che abbiano determinato una contaminazione irreversibile dell'accumulo di ricchezza, rendendo impossibile la distinzione tra capitali leciti ed illeciti, o, infine, quando l'impresa sia asservita al controllo della consorteria, condividendone progetti e dinamiche e divenendone lo strumento operativo, con conseguente commistione tra le attività d'impresa e mafiosa.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 04/12/2019, n. 13043
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 13043
    Data del deposito : 4 dicembre 2019

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