Cass. pen., sez. III, sentenza 15/11/2018, n. 13725
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Sentenza 15 novembre 2018

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In tema di applicazione della disciplina della continuazione, il giudice della cognizione, che individui il reato più grave in quello sottoposto al suo esame e i reati satellite in quelli già giudicati con sentenza irrevocabile, nella rideterminazione della pena, è vincolato al rispetto del divieto di "reformatio in peius" di cui all'art. 597, comma 3, cod. proc. pen., non potendo, pertanto, quantificare l'aumento della pena per detti reati satellite in misura superiore rispetto a quella originariamente disposta nella sentenza divenuta irrevocabile.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 15/11/2018, n. 13725
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 13725
    Data del deposito : 15 novembre 2018

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