Cass. pen., sez. VI, sentenza 11/07/2017, n. 47003
CASS
Sentenza 11 luglio 2017

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Non esclude il reato di peculato la circostanza che il pubblico ufficiale si appropri di somme di danaro pubblico in compensazione di crediti vantati nei confronti della amministrazione di appartenenza in quanto, salvi i casi espressamente contemplati dalla legge, non è previsto il riconoscimento dell'autotutela per la realizzazione dei propri diritti. (In applicazione di tale principio, la Corte ha ritenuto corretta la qualificazione come peculato della condotta appropriativa di somme di denaro, depositate sul conto corrente intestato ad una persona interdetta, posta in essere dal suo tutore in compensazione di pregressi crediti vantati dal predetto per il suo mantenimento).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 11/07/2017, n. 47003
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 47003
    Data del deposito : 11 luglio 2017

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