Cass. pen., sez. VI, sentenza 04/02/2014, n. 23353
CASS
Sentenza 4 febbraio 2014

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Il tutore dell'incapace riveste la qualifica di pubblico ufficiale e la condotta di appropriazione di somme delle quali venga in possesso per ragione del suo ufficio integra il reato di peculato e non quello di appropriazione indebita. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto immune da censure la decisione impugnata che aveva affermato la responsabilità per il delitto di peculato di persona che aveva esercitato di fatto le funzioni di tutore in virtù di incarico informale ricevuto dal soggetto ufficialmente investito dell'ufficio).

Commentari2

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 04/02/2014, n. 23353
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 23353
Data del deposito : 4 febbraio 2014

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