Cass. civ., SS.UU., sentenza 19/09/1967, n. 2180
CASS
Sentenza 19 settembre 1967

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Il decreto di espropriazione intervenuto successivamente al decorso del biennio di occupazione, se rende legittima dalla sua data, attesa la sua efficacia costitutiva, l'attivita dell' amministrazione, non fa venir meno l'abusivita della pregressa occupazione,ne l'Obbligo di rispondere verso il proprietario, a titolo di illecito extracontrattuale delle conseguenze pregiudizievoli. In tal caso, il proprietario del bene espropriato ha diritto sia alla indennita di espropriazione fissata nel relativo decreto, o nel giudizio di opposizione a stima, sia all'indennita per l'occupazione temporanea illegittima, sia, infine,al risarcimento del danno per il periodo di occupazione corrente dalla scadenza del biennio alla data di emanazione del decreto di espropriazione.*

La controversia, concretantesi nell'accertamento di una pretesa patrimoniale conseguenziale alla denunciata illegittimita di un atto della pa. Lesivo di un diritto soggettivo (proprieta), va devoluta alla cognizione del giudice ordinario.*

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., SS.UU., sentenza 19/09/1967, n. 2180
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 2180
    Data del deposito : 19 settembre 1967

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