Cass. pen., sez. IV, sentenza 14/03/2008, n. 23505
CASS
Sentenza 14 marzo 2008

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime2

L' "error in procedendo" rilevante "ex" art. 606, comma primo, lett. d), cod. proc. pen., è configurabile soltanto quando la prova richiesta e non ammessa, confrontata con le motivazioni addotte a sostegno della sentenza impugnata, risulti decisiva, cioè tale che, se esperita, avrebbe potuto determinare una decisione diversa; la valutazione in ordine alla decisività della prova deve essere compiuta accertando se i fatti indicati dalla parte nella relativa richiesta fossero tali da poter inficiare le argomentazioni poste a base del convincimento del giudice di merito.(In applicazione del principio, la S.C. ha ritenuto legittimo il diniego di rinnovazione dell'istruzione nel giudizio d'appello, in un caso nel quale l'esame dei testi indicati dalla parte istante non era assolutamente indispensabile ai fini della decisione).

In materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro, il datore di lavoro, garante dell'incolumità fisica e della salvaguardia della personalità morale dei prestatori di lavoro, ha l'obbligo, in caso di assenza temporanea, di predisporre tutte le cautele idonee a svolgere funzione antinfortunistica per tutte quelle lavorazioni che, pur potendo svolgersi in sua assenza, sono da lui conosciute, e le cui potenzialità di rischio infortunistico devono, pertanto, essere preventivamente valutate.

Commentari3

  • 1Bancarotta per operazioni dolose: obbligo di motivazione rafforzata in appello e limiti al concorso con la bancarotta fraudolenta (Cass. Pen. n. 533/16)
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 1 febbraio 2026

    Massima In tema di ricorso per cassazione, l'“error in procedendo” per mancata assunzione di una prova decisiva (art. 606, co. 1, lett. d, c.p.p.) è configurabile solo quando la prova richiesta, confrontata con la motivazione della sentenza impugnata, risulti effettivamente decisiva, cioè tale che, se assunta, avrebbe verosimilmente condotto a una decisione diversa; la decisività va verificata in rapporto alla capacità della prova di inficiare le argomentazioni poste a fondamento del convincimento del giudice di merito. In materia di bancarotta fraudolenta, l'amministratore di diritto risponde in concorso con l'amministratore di fatto per omesso impedimento dell'evento, essendo …

     Leggi di più…

  • 2Prove documentali sempre producibili durante l'istruttoria penale (Cass. 48861/09)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 17 febbraio 2022

  • 3Pubblico ministero ricerca la verità, suoi conslenti più attendibili? (Cass.42937/14)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 18 settembre 2020

    Le consulenze tecniche provenienti dalla difesa non costituiscono mezzi di prova ma allegazioni difensive di contenuto tecnico che, se non confutate esplicitamente, devono ritenersi implicitamente disattese. Quando i rilievi contenuti nella consulenza di parte siano precisi e circostanziati, tali da portare a conclusioni diverse da quelle contenute nella perizia ovvero della consulenza tecnica del pubblico ministero ed adottate in sentenza, ove il giudice trascuri di esaminarli analiticamente, può ricorrere il vizio di insufficiente motivazione su un punto decisivo della controversia. Tuttavia, qualora ricorra siffatta ipotesi, costituisce onere del ricorrente indicare specificamente i …

     Leggi di più…

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. IV, sentenza 14/03/2008, n. 23505
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 23505
Data del deposito : 14 marzo 2008

Testo completo