Cass. pen., sez. VI, sentenza 11/05/2005, n. 33750
CASS
Sentenza 11 maggio 2005

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime3

La motivazione dei decreti di autorizzazione all'intercettazione di comunicazioni, ove sia manchevole, non può essere integrata (nel senso proprio del termine) da quella contenuta in altri, successivi provvedimenti giudiziari, i quali possono, però, fornirne una interpretazione che valga a chiarirne, anche con riferimento ad altri atti del procedimento, la effettiva portata.

L'inutilizzabilità derivante dalla mancanza di motivazione dei decreti di autorizzazione all'intercettazione di comunicazioni non può farsi rientrare tra quelle cosiddette "fisiologiche", la cui rilevanza viene neutralizzata nel caso di giudizio abbreviato.

La disciplina dettata in tema di testimonianza indiretta dall'art. 195 cod. proc. pen. non può trovare applicazione quando la fonte di riferimento sia costituita da soggetto che rivesta la qualità di imputato.

Commentario1

  • 1Sentenza Cassazione Penale n. 17903 del 04
    https://www.laleggepertutti.it/

    Penale Sent. Sez. 6 Num. 17903 Anno 2013 Presidente: CORTESE ARTURO Relatore: FIDELBO GIORGIO SENTENZA sui ricorsi proposti da: 1) Maria Rosa Procopio, nata a Catanzaro il 15.7.1957; 2) Natalina Scaramuzzino, nata a Torino il 9.9.1964; avverso la sentenza del 28 marzo 2012 emessa dalla Corte d'appello di Torino; visti gli atti, la sentenza impugnata e i ricorsi; udita la relazione del consigliere dott. Giorgio Fidelbo; udito il Sostituto Procuratore generale, dott. Piero Gaeta, che ha concluso per il rigetto del ricorso; udito l'avvocato Flavia Urcioli, sostituto processuale dell'avvocato Paolo Chicco, che ha insistito per l'accoglimento del ricorso. Data Udienza: 04/12/2012 RITENUTO IN …

     Leggi di più…

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 11/05/2005, n. 33750
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 33750
Data del deposito : 11 maggio 2005

Testo completo