Sentenza 25 novembre 2002
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 25/11/2002, n. 16600 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 16600 |
| Data del deposito : | 25 novembre 2002 |
Testo completo
| Aula 'A' REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO 166 00/02 LA CORTE Oggetto SEZIONE LAVOR Lavoro Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: - Presidente Dott. Salvatore SENESE www R.G.N. 2765/00 Cron. 38819 Dott. Luciano VIGOLO Consigliere - Rel. Consigliere Rep. Dott. Corrado GUGLIELMUCCI Dott. Filippo CURCURUTO Consigliere Ud.12/06/02 Dott. Camilla DI IASI Consigliere C.C. ha pronunciato la seguente S E N TENZA sul ricorso proposto da: BO NC, elettivamente domiciliato in ROMA 3 VIA DELLA STAZIONE DI MONTE MARIO, presso lo studio dell'avvocato ALESSANDRA GULLO, rappresentato e difeso dall'avvocato GIUSEPPE MAGARAGGIA, giusta delega in atti;
- ricorrente -
contro
MINISTERO DELL'INTERNO, in persona del Ministro pro 74 tempore, domiciliato in ROMA VIA DEI PORTOGHESI 12, 1'AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO, che 10 presso rappresenta e difende ope legis;
2002 2769 controricorrente -1- avverso la sentenza n. 1806/99 del Tribunale di LECCE, depositata il 14/08/99 R.G.N. 1860/98; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio il 12/06/02 dal Consigliere Dott. Corrado GUGLIELMUCCI;
lette le conclusioni scritte dal Sostituto Procuratore Generale Dott. MARCO PIVETTI che ha concluso chiedendo che la Corte decidendo con sentenza in camera di consiglio, voglia rigettare il ricorso perchè carente dei motivi di cui all'art. 360 c.p.c. e perchè manifestamente infondato. -2- La Corte rilevato che :
1- Il Tribunale di Leccc, con scntenza dcl 14.8.99, sulla base della c.t.u. da csso disposta, ha confermato la decisione del Pretore che aveva ritenuto che il sign. IN BO non speïïase në ia pensione di inabilità nó i assegno di invalidità nei confronti dei Ministero dcii intcrno;
2- egi chiede la cassazione della decisione con ricorso sostenuto da un unico motivo cui il Ministero resiste con contoricorso;
il ricorrente ha anche presentato memoria;
3- la censura, in realtà, muove una serie di mere critiche alle c.t.u. su cui si fondano ia dccsionc, 4- secondo il consolidato indirizzo di questa Corte in sede di legittimità la critica M aiia c.t.u. medica è ammissibiic solo se confirine ia denuncia, fondata su tonti scientifiche, di una devianza dai canoni fondamentali dciia scienza medico icgaic o dai protoco¡¡i praticati per particolari assicurazioni sociali, che costituendo veri e propri vızı deila logica medico legale rientrano fra i vizi deducibili neÏÏa predetta sde ai sensi dell'art.360 n.5 cpc. (530/98, 751/98, 7798/98, 225/00, 83/01);
5- che in mancanza di detti elementi, come nel caso di specie, le critiche alla c.t.u. costituiscono mcro dissenso diagnostico;
6- che il ricorso non è pertanto sorretto da alcuno dei motivi previsti dall'art.360 cpc. belle conclusion scritte del P.G. comprent e va, ai sensi ácii art. 375 cpc, rigcitatozw
P.Q.M.
La Corte rigetta il ricorso;
nužia per le spese . Roma giugno12 2002 Il ConsiglicreCS. Corel Salc I Presidente I faluti H ESENTE DA IMPOSTA DI BOLLO, DI REGISTRO, DA N OPISA, TASSA O DIRITTO DELL'ART. 10 DELLA LEGGE 11-0-70 M. 533 NOV.20025 NOV.