Cass. pen., sez. III, sentenza 23/11/2011, n. 1183
CASS
Sentenza 23 novembre 2011

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Integra il reato di violenza sessuale con abuso delle condizioni di inferiorità psichica o fisica (art. 609 bis, comma secondo, n. 1, cod. pen.) la condotta di chi si congiunga carnalmente con una donna addormentatasi a seguito di ingestione di sostanze alcooliche, essendo l'aggressione alla sfera sessuale della vittima connotata da modalità insidiose e fraudolente.

Le dichiarazioni assunte dalla persona offesa nel corso di una rogatoria internazionale non sono inutilizzabili se l'assunzione sia avvenuta alla presenza di un difensore dell'imputato e benché non risultino verbalizzate le domande di detto professionista, trattandosi di prove non nulle, in assenza di una specifica previsione di nullità, ed assunte senza alcuna violazione dei divieti di legge, ma solo con modalità diverse da quelle legalmente previste.

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 23/11/2011, n. 1183
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 1183
Data del deposito : 23 novembre 2011

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