Sentenza 19 giugno 2007
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È manifestamente infondata, in riferimento all'art. 111, comma secondo, Cost., la questione di legittimità costituzionale dell'art. 179 cod.proc.pen. - nella parte in cui non prevede la nullità dell'assunzione testimoniale nel caso in cui siano disposte audizioni protette al di fuori dei casi previsti dall'art. 498 cod.proc.pen. - in quanto il mancato rispetto delle norme che regolano l'esame testimoniale, quando non si concreti nella violazione di divieti posti dalla legge, determina irregolarità ma non nullità né inutilizzabilità, non risolvendosi nella violazione del diritto di difesa e non essendo, pertanto, riconducibile ad alcuna delle previsioni della norma censurata, purché sia assicurato il diritto della difesa di porre domande al teste, con la conseguenza che, in tal caso, non è violato il principio del contraddittorio. (Nella specie, la deposizione della teste, persona offesa, era stata assunta con l'uso di una tenda al fine di separarla dall'imputato, suo coniuge, chiamato a rispondere di reati di violenza sessuale, maltrattamenti e riduzione in schiavitù della stessa e dei figli).
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. V, sentenza 19/06/2007, n. 36061 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 36061 |
| Data del deposito : | 19 giugno 2007 |
Testo completo
La
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
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