Sentenza 17 ottobre 1988
Massime • 1
Non esistendo nell'ordinamento un principio generale che imponga la parità di trattamento dei lavoratori che svolgono identiche mansioni, l'inquadramento spettante ad un lavoratore va accertato alla stregua delle mansioni da lui svolte - da valutare in relazione alle qualifiche previste dalla disciplina del rapporto (la interpretazione della quale, se di natura negoziale, è riservata al giudice del merito ed è censurabile in Sede di legittimità solo per vizi di motivazione o per violazione delle regole legali di ermeneutica contrattuale) - e non può invece essere desunto dalla categoria attribuita dal datore di lavoro a dipendenti che svolgano mansioni analoghe. ( V 5725/86, mass n 448194).*
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 17/10/1988, n. 5649 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 5649 |
| Data del deposito : | 17 ottobre 1988 |
Testo completo
Non esistendo nell'ordinamento un principio generale che imponga la parità di trattamento dei lavoratori che svolgono identiche mansioni, l'inquadramento spettante ad un lavoratore va accertato alla stregua delle mansioni da lui svolte - da valutare in relazione alle qualifiche previste dalla disciplina del rapporto (la interpretazione della quale, se di natura negoziale, è riservata al giudice del merito ed è censurabile in Sede di legittimità solo per vizi di motivazione o per violazione delle regole legali di ermeneutica contrattuale) - e non può invece essere desunto dalla categoria attribuita dal datore di lavoro a dipendenti che svolgano mansioni analoghe. ( V 5725/86, mass n 448194).*