Cass. civ., sez. III, sentenza 28/01/2005, n. 1752
CASS
Sentenza 28 gennaio 2005

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime2

Ove l'attore abbia quantificato la pretesa risarcitoria in un importo determinato, così ponendo un preciso limite all'ammontare del "quantum" richiesto, incorre in ultrapetizione il giudice che condanni il convenuto al pagamento di una somma maggiore di quella risultante dalla quantificazione operata dall'istante. (Fattispecie relativa alla liquidazione di una somma maggiore a quella richiesta per danno da diminuzione della capacità lavorativa sotto il profilo della diminuzione di "chances").

In tema di risarcimento del danno, il creditore che voglia ottenere, oltre il rimborso delle spese sostenute, anche i danni derivanti dalla perdita di "chance" - che, come concreta ed effettiva occasione favorevole di conseguire un determinato bene, non è una mera aspettativa di fatto ma un'entità patrimoniale a sè stante, giuridicamente ed economicamente suscettibile di autonoma valutazione - ha l'onere di provare, pur se solo in modo presuntivo o secondo un calcolo di probabilità, la realizzazione in concreto di alcuni dei presupposti per il raggiungimento del risultato sperato e impedito dalla condotta illecita della quale il danno risarcibile dev'essere conseguenza immediata e diretta. (Nel caso di specie, la Corte Cass. ha ritenuto priva di motivazione oltrechè viziata da extrapetizione la liquidazione del danno relativa alla perdita di chances lavorative subite da una infortunata in un sinistro stradale).

Commentari13

Mostra tutto (13)
  • 1LA PROMESSA DI MATRIMONIO ALLA LUCE DEI PATTI PREMATRIMONIALI.
    Di Giulio La Barbiera · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/

    LA PROMESSA DI MATRIMONIO ALLA LUCE DEI PATTI PREMATRIMONIALI. Prospettive de iure condendo e profili risarcitori. di Giulio La Barbiera* La Corte di Cassazione, con sentenza n. 23713 del 21.12.2012, ha ritenuto valido l'accordo con cui i coniugi stabiliscono in anticipo, che, in caso di cessazione del matrimonio, l'uno ceda all'altro l'immobile di sua proprietà quale indennizzo delle spese sostenute da quest'ultimo per la ristrutturazione di altro immobile adibito a casa coniugale. Tale cauta apertura giurisprudenziale, operata dai Giudici della Corte di Cassazione, in materia di patti prematrimoniali, induce a riflettere circa l'applicabilità dei medesimi all'interno del nostro …

     Leggi di più…

  • 2LA PROMESSA DI MATRIMONIO ALLA LUCE DEI PATTI PREMATRIMONIALI.
    Di Giulio La Barbiera · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/

    LA PROMESSA DI MATRIMONIO ALLA LUCE DEI PATTI PREMATRIMONIALI. Prospettive de iure condendo e profili risarcitori. di Giulio La Barbiera* La Corte di Cassazione, con sentenza n. 23713 del 21.12.2012, ha ritenuto valido l'accordo con cui i coniugi stabiliscono in anticipo, che, in caso di cessazione del matrimonio, l'uno ceda all'altro l'immobile di sua proprietà quale indennizzo delle spese sostenute da quest'ultimo per la ristrutturazione di altro immobile adibito a casa coniugale. Tale cauta apertura giurisprudenziale, operata dai Giudici della Corte di Cassazione, in materia di patti prematrimoniali, induce a riflettere circa l'applicabilità dei medesimi all'interno del nostro …

     Leggi di più…

  • 3Il risarcimento della chance perduta, tra pubblico e privato
    Di Maria Abbruzzese, Presidente Di Sezione Del Tar Campania · https://www.primogrado.com/copia-di-diritto-eurounitario · 25 giugno 2022

  • 4La perdita di chance nel rapporto di lavoro nella giurisprudenza
    Rinaldi Manuela · https://www.diritto.it/ · 14 maggio 2013

    COME GESTIRE I LAVORATORI DALLA CRISI AL FALLIMENTO Maggioli Editore – Novità Gennaio 2013 Sommario: 1. Nozioni generali. – 2. Casistica giurisprudenziale. 1. Nozioni generali La c.d. perdita di chance rappresenta una figura di creazione della giurisprudenza (soprattutto in ambito giuslavoristico), che spesso si è occupata della esclusione illegittima dai concorsi interni dei prestatori di lavoro. Il c.d. danno da perdita di chance si produce nel momento in cui il soggetto leso, a causa del verificarsi dell'inadempimento e dell'illecito, abbia perso la possibilità, concretamente esistente, di conseguire un vantaggio economico, una utilità consistente nel mancato conseguimento di un …

     Leggi di più…

  • 5Il danno patito risulta conseguenza,immediatamente e direttamente, collegabile all'illegittimità della prima aggiudicazione (TAR Sent.N.02935/2012)
    Lazzini Sonia · https://www.diritto.it/ · 27 dicembre 2012
Mostra tutto (13)
Inizia subito la prova gratuita
Crea un account per accedere agli strumenti d’IA giuridica e sbloccare tutte le funzionalità di Doctrine Pro.
  • Accesso ai contenuti giuridici
  • Prova dell'IA giuridica
  • Collegamento al tuo cloud
Iscriviti gratuitamente

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. III, sentenza 28/01/2005, n. 1752
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 1752
Data del deposito : 28 gennaio 2005

Testo completo