Cass. pen., sez. II, sentenza 26/10/2016, n. 3644
CASS
Sentenza 26 ottobre 2016

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Massime1

Non sussiste violazione del principio di necessaria correlazione tra accusa e sentenza, allorché, contestato all'imputato un reato a titolo di concorso personale, se ne affermi la responsabilità in sentenza ai sensi dell'art. 48 cod. pen., in quanto la responsabilità dell'autore mediato realizza un particolare e qualificato comportamento del tutto compatibile con il contributo sotteso dalla formula di cui all'art. 110 cod. pen., originariamente contestato.

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  • 1L’immigrazione irregolare via mare e la triade soggettiva “soccorritori-trafficanti -migranti”
    Antonella Massaro · https://www.giustiziainsieme.it/it/home

    L'immigrazione irregolare via mare e la triade soggettiva “soccorritori-trafficanti -migranti”[1] La recente fenomenologia dell'immigrazione irregolare via mare, caratterizzata da una deliberata segmentazione dell'iter di ingresso degli stranieri nel territorio dello Stato italiano, pone questioni giuridiche indubbiamente complesse, che attengono ai profili di rilevanza penale della condotta dei soccorritori e, soprattutto, dei trafficanti e dei migranti. Le pronunce che “rispolverano” lo schema dogmatico dell'autore mediato per ritenere sussistente la giurisdizione italiana in riferimento alle condotte poste in essere dai trafficanti, nonché quelle sentenze che, in direzione per certi …

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  • 2Giustizia Insieme
    Antonella Massaro · https://www.giustiziainsieme.it/it/home

  • 3L’immigrazione irregolare via mare e la triade soggettiva “soccorritori-trafficanti -migranti”
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  • 4Truffa: condannato medico che non comunica l'esercizio di attività professionale extra moenia
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 28 settembre 2023

    La massima Si configura la truffa cd. a consumazione prolungata, e non una pluralità di reati, nella condotta del sanitario dipendente di una struttura ospedaliera pubblica che, omettendo di comunicare l'esercizio di attività professionale extra moenia, si garantisca la percezione periodica dell'indennità collegata all'esclusività del rapporto con l'amministrazione di appartenenza, in quanto la percezione dei singoli emolumenti è riconducibile ad un un originario ed unico comportamento fraudolento, consistente nell'omissione della richiesta di passaggio al rapporto non esclusivo, prevista dalla normativa di settore, che determinerebbe la cessazione della situazione di illegittimità e …

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  • 5Non è incompatibile il GUP che ha rinviato a giudizio il concorrente giudicato separatamente.
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 13 gennaio 2022

    Sentenze Cassazione penale sez. V, 03/12/2020, n.1215 La Suprema Corte, con la sentenza in argomento, ha affermato che non costituisce causa di incompatibilità ex art. 34 c.p.p. per il giudice dell'udienza preliminare che deve vagliare la richiesta di rinvio a giudizio di un concorrente nel reato l'aver emesso il decreto che dispone il giudizio nei confronti di un altro concorrente nel medesimo reato, separatamente giudicato. La sentenza Fatto 1. Con ordinanza del 6 febbraio 2020, la Corte di appello di Venezia ha sancito l'inammissibilità della dichiarazione di ricusazione del Giudice dell'udienza preliminare del Tribunale di Vicenza Dott. V.R., formulata nell'ambito del procedimento a …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 26/10/2016, n. 3644
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 3644
Data del deposito : 26 ottobre 2016

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