Sentenza 16 febbraio 1988
Massime • 1
Lo "ius sepulchri", cioè il diritto alla tumulazione (autonomo e distinto rispetto al diritto reale sul manufatto funerario o sui materiali che lo compongono), deve presumersi di carattere non ereditario, ma familiare, in difetto di specifica diversa volontà del fondatore, e quindi considerarsi sottratto a possibilità di divisione o trasmissione a terzi non legati "iure sanguinis" al fondatore medesimo, mentre resta in proposito irrilevante la eventuale cedibilità prevista nel regolamento o nell'atto di concessione comunale. ( V 727/77, mass n 384316).*
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. I, sentenza 16/02/1988, n. 1672 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 1672 |
| Data del deposito : | 16 febbraio 1988 |
Testo completo
Lo "ius sepulchri", cioè il diritto alla tumulazione (autonomo e distinto rispetto al diritto reale sul manufatto funerario o sui materiali che lo compongono), deve presumersi di carattere non ereditario, ma familiare, in difetto di specifica diversa volontà del fondatore, e quindi considerarsi sottratto a possibilità di divisione o trasmissione a terzi non legati "iure sanguinis" al fondatore medesimo, mentre resta in proposito irrilevante la eventuale cedibilità prevista nel regolamento o nell'atto di concessione comunale. ( V 727/77, mass n 384316).*