Cass. pen., sez. II, sentenza 19/02/2013, n. 22133
CASS
Sentenza 19 febbraio 2013

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Massime1

Il reato di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi tutela la pubblica fede, pertanto la valutazione della grossolanità della falsificazione deve essere parametrata alla visione degli oggetti nella loro successiva utilizzazione da parte di un numero indistinto di soggetti.

Commentario1

  • 1Lavoro di pubblica utilità sostitutivo in appello: quando va presentata l'istanza?
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 13 settembre 2023

    Motivo di ricorso Con il primo motivo il ricorrente lamenta la violazione dell'art. 545-bis c.p.p.. Evidenzia di avere chiesto, tramite istanza trasmessa via p.e.c. dal proprio difensore munito di procura speciale, l'applicazione della disciplina di cui all'art. 545-bis c.p. con richiesta di sospensione del procedimento per accedere alla pena sostitutiva del lavoro di pubblica utilità e che la Corte di appello ha del tutto omesso di pronunciarsi su detta istanza, non menzionandola nella motivazione della sentenza qui impugnata. La motivazione della Corte L'art. 95, comma 1, del D.Lgs. 150 del 2022 (Riforma Cartabia) stabilisce che: "Le norme previste dal Capo 3^ della L. 24 novembre …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 19/02/2013, n. 22133
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 22133
Data del deposito : 19 febbraio 2013

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