Cass. civ., sez. III, ordinanza 29/10/2024, n. 27883
CASS
Ordinanza 29 ottobre 2024

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Il provvedimento in esame è un'ordinanza della Corte Suprema di Cassazione, Terza Sezione Civile, emessa il 23 settembre 2024, con la quale è stato dichiarato improcedibile il ricorso presentato da una parte contro una sentenza della Corte d'Appello di Bari. La ricorrente aveva chiesto la condanna di una società per il risarcimento dei danni subiti a seguito di una caduta in una struttura alberghiera, sostenendo l'esistenza di un rapporto di causalità tra la caduta e la condotta della società. Tuttavia, la Corte d'Appello aveva rigettato la domanda, ritenendo che la ricorrente non avesse dimostrato tale nesso causale e che il suo comportamento disattento integrasse un caso fortuito.

La Corte di Cassazione ha esaminato la questione della tempestività del ricorso, rilevando che la ricorrente non aveva depositato la relazione di notificazione della sentenza impugnata nei termini previsti dall'art. 369 c.p.c. Nonostante la ricorrente avesse invocato un principio giurisprudenziale per escludere l'improcedibilità, la Corte ha affermato che tale principio si applica solo in specifiche circostanze, che non si verificavano nel caso in esame. Pertanto, la Corte ha confermato l'improcedibilità del ricorso, sottolineando l'importanza del rispetto delle scadenze processuali e delle formalità richieste per l'impugnazione.

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Massime1

L'omesso deposito della relata di notifica della sentenza impugnata comporta l'improcedibilità del ricorso per cassazione ex art. 369, comma 2, n. 2, c.p.c., a meno che essa risulti comunque nella disponibilità del giudice, perché prodotta dalla parte controricorrente ovvero acquisita mediante l'istanza di trasmissione del fascicolo di ufficio. (Nella specie, la S.C. ha dichiarato improcedibile il ricorso, per essere stata la relazione di notificazione depositata tardivamente dal ricorrente con l'istanza di decisione ex art. 380-bis c.p.c.).

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. III, ordinanza 29/10/2024, n. 27883
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 27883
    Data del deposito : 29 ottobre 2024

    Testo completo