Cass. civ., sez. V trib., ordinanza 29/03/2025, n. 8287
CASS
Ordinanza 29 marzo 2025

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Nel caso in cui, in pendenza della sospensione del termine per proporre impugnazione, intervenga una proroga della sospensione medesima, quest'ultima rileva ai fini della determinazione del suddetto termine, trattandosi di norma processuale per la quale, in assenza di disposizione transitoria, vige il principio del tempus regit actum. (Fattispecie nella quale, ai fini del rispetto del termine ex art. 327 c.p.c., la S.C. ha tenuto conto del periodo di sospensione previsto dall'art. 1, comma 199 della l. n. 197 del 2022, così come prorogato dall'art. 20, comma 1, lett. d), del d.l. n. 34 del 2023, conv. dalla l. n. 56 del 2023).

Ai fini della compensazione del credito d'imposta per costi sostenuti per attività di ricerca industriale e di sviluppo precompetitivo, ai sensi dell'art. 1, commi da 280 a 282, della l. n. 296 del 2006 (nella formulazione ratione temporis vigente), il predetto credito deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi relativa all'anno in cui tali costi sono stati sostenuti e non necessariamente nella dichiarazione dell'anno in cui viene richiesta la compensazione.

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. V trib., ordinanza 29/03/2025, n. 8287
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 8287
Data del deposito : 29 marzo 2025

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