Cass. pen., sez. IV, sentenza 23/11/2016, n. 26261
CASS
Sentenza 23 novembre 2016

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Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

E configurabile il diritto alla riparazione nel caso di derubricazione del reato contestato, all'esito del giudizio di merito, e applicazione di una pena inferiore alla durata della custodia cautelare sofferta, tuttavia, anche in tale ipotesi rileva, quale condizione ostativa,la circostanza di avere dato o concorso a dare causa alla custodia cautelare per dolo o colpa grave, ma la sua operatività deve essere apprezzata dal giudice della riparazione con logica, congrua e completa motivazione. (In applicazione del principio, la S.C. ha annullato la decisione di merito che aveva riconosciuto il diritto alla riparazione senza chiarire se, dopo l'arresto, fossero sopravvenuti elementi idonei per una riqualificazione del fatto o una diversa valutazione delle circostanze, ovvero se la condotta dell'imputata, valutata "ex ante", avesse determinato o concorso a determinare, con dolo o colpa grave, la custodia cautelare).

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. IV, sentenza 23/11/2016, n. 26261
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 26261
Data del deposito : 23 novembre 2016

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