Cass. pen., sez. IV, sentenza 24/06/1998, n. 2083
CASS
Sentenza 24 giugno 1998

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Per escludere il diritto alla riparazione per ingiusta detenzione sufficiente che l'indagato abbia tenuto comportamenti qualificabili come dolosi o gravemente colposi che abbiano esplicato efficacia sinergica nella instaurazione o nel mantenimento della custodia cautelare, anche se tali comportamenti siano coincidenti con quelli esaminati in sede penale, atteso che nell'ambito del procedimento di riparazione essi vengono apprezzati ad effetti diversi. (Fattispecie in cui la condotta di un medico odontoiatra che aveva tenuto contatti con ambienti mafiosi, offrendo consapevolmente e spontaneamente le proprie prestazioni, è stata ritenuta contributo causale della custodia cautelare, pur non essendo stata ritenuta prova sufficiente della responsabilità penale).

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. IV, sentenza 24/06/1998, n. 2083
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 2083
Data del deposito : 24 giugno 1998

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